Aperitivi&Co. Experience 2015

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Non poteva esserci momento migliore per organizzare una manifestazione che mettesse, sotto lo stesso tetto, grandi e piccoli produttori di liquoristica. Questa è infatti la ragion d’essere dell’Aperitivi&Co. Experience, appuntamento annuale svoltosi lo scorso 16 marzo a Milano. Mai come in questo periodo, infatti, la riscoperta della liquoristica (soprattutto quella italiana) sta trovando, anche nell’ambito della miscelazione, spazi impensabili fino a pochi anni fa. Dalle serate “In perfetto stile italiano” di Paolo Sanna, alla ricerche di Emanuele Broccatelli, dal recupero di antiche produzioni da parte dei grandi brand alla scoperta di

Un momento di Aperitivi&Co Experience

Un momento di Aperitivi&Co Experience

tradizionali elisir dei piccoli produttori, le frontiere di questo mercato si stanno allargando esponenzialmente. Non sorprende dunque la straordinaria affluenza registrata durante l’edizione 2015 di Aperitivi&Co. Experience che ha visto, oltre alla presenza di decine di stand, masterclass gratuiti sempre gremiti in ogni ordine di posto.
Fra i grandi nomi del produzione e distribuzione non potevano mancare, ovviamente, Martini, presente con il proprio brand-ambassador Francesco Pirineo, e Campari; due marchi assolutamente leader per quanto concerne l’aperitivo. Fra i distributori un numero considerevole di stand era assegnato ai molti prodotti della Onesti Group, di cui vale sempre la pena segnalare l’Alpestre, distillato di 34 erbe officinali la cui ricetta risale al 1857, e il Vermouth del Professore, nato dalla munifica genialità del Jerry Thomas Project di Roma. L’Aperitivi&Co. Experience era per sua stessa natura un evento imperdibile poi per Pallini, la storica azienda romana, presente a Milano con due corner, uno riservato agli amari, fra cui la Ferro-china Baliva, e l’altro destinato alla promozione degli aniciati (Mistrà, Sambuca) e dei Liquori (Liquore al caffè e Limoncello). Indipendentemente dalla proprietà del marchio erano comunque presenti tutti i principali brand di amari, un numero impressionante di vini aromatizzati o chinati, e, più in generale, di liquori digestivi.
Passando dai brand più famosi ai prodotti più artigianali arriva dalla provincia di Cuneo, in particolare da San Damiano Macra, la realtà che ci ha più colpiti: Palent. Questa piccola azienda è, secondo noi, la vera sorpresa di Aperitivi & Co. 2015. I quattro liquori prodotti artigianalmente da questa realtà piemontese (Rosa, Genepy, Achillea e Amaro), sono caratterizzati dal basso tono

I quattro liquori Palent

I quattro liquori Palent

zuccherino che enfatizza ancor di più il sapore dei botanci aromatizzanti. In particolare l’amaro, prodotto interamente con erbe di alpeggio raccolte nelle vicinanze dell’azienda, oltre al pregio di mantenere un animo davvero poco dolce, sviluppa aromi e sapori che rimandano immediatamente alla freschezza del sottobosco. Se dovessimo però scegliere il nostro prodotto preferito il Liquore alla Rosa antica non avrebbe rivali. Bello sin dalla vista, con il suo rosso intenso che vira quasi all’amaranto, questa bevanda rimanda, al naso, tutta l’intensità e la forza del profumo del fiore, mentre in bocca, sorprendentemente, si lascia preferire per un gusto pieno piacevole che sembra richiamare i frutti di bosco. Una nota di merito va riservata certamente a Bordiga, azienda cuneese d’eccellenza, di cui abbiamo imparato ad apprezzare dei meravogliosi Gin,  il cui “bitter verde” mertita, la nostra personalissima medaglia d’argento. Molto particolare anche il liquore allo zafferano dall’Azienda Agricola Corda, unica produzione alcolica di questa attività, realizzato attraverso l’infusione in alcool degli stimmi di zafferano (0,3% di zafferano per litro) che, ovviamente, ne caratterizza anche il colore. In bocca il grado alcolico appare appena percepibile, quasi inesistente tanta è la morbidezza, per un gusto particolare (come particolare è lo stesso zafferano) che si fa apprezzare ma resta ovviamente adatto solamente a chi ama questa spezia. Fra i molti prodotti chinati presenti è certamente da segnalare la storica China Clementi, prodotto toscano risalente al 1884, ben riconoscibile, al palato, dalla caratteristica entrata dolce cui seguono però immediatamente le note amare proprie della radice di China Calissaia e delle bucce di arancia amara. Guardando oltre i confini italiani, magari sul versante degli aniciati, si potrebbe pensare di degustare qualche delicato Pastis, ma il Pastis non è questione solo francese. Il pastis artigianale Argalà è infatti prodotto a Boves, in provincia di Cuneo, con una ricetta davvero originale. Accanto alla tradizione aromatizzazione di questo liquore (l’anice stellato) l’azienda piemontese ha infatti aggiunto tutte quelle erbe tipiche delle Alpi Marittime. Il risultato è un aniciato ambrato dall’ampio bouquet, tanto in bocca quanto al naso, che, seppur richiamando in modo inequivocabile la lunga tradizione del

Il Pastis Argalà

Il Pastis Argalà

Pastis, rimanda al tempo stesso a profumi ed aromi dei liquori di montagna.
Fra le presenze straniere un posto di merito spetta certamente a Herman Jansen Liqueurs, importante azienda olandese, che lavora sotto la supervisione del Master Distiller Ad van der Lee. Fra i molti prodotti di questo brand presenti ad Aperitivi & Co. 2015, tutti realizzati utilizzando come base un alcool di cereali prodotto dalla stessa azienda, abbiamo particolarmente apprezzato i liquori al tè (earl gray e black tea). Dolci ma non stucchevoli queste bevande rimandano immediatamente alle foglie di té utilizzate per l’infusione. Se il black tea richiama così note più chiuse, dure e persistenti, l’earl gray si caratterizza per la forte presenza del bergamotto (che lo rende, anche, potenzialmente più miscelabile) e una maggiore morbidezza. Molto particolari (ma non sarebbe forse nemmeno da evidenziare),infine, le proposte di Dolin: l’Amaro Dolin, morbido e appena pungente, in cui risultano ben evidenti le caratteristiche note della China Calissaia, il Genepì Dolin, caldo ed aromatico, che appare, se paragonato con il tipico bouquet di questo liquore, ancora più balsamico, e il Ratafia. Quest’ultimo, da non confondere con il nostro Ratafià, è un liquore realizzato attraverso l’infusione di tre botanici: cumino, liquirizia e anice stellato. Tanto al naso quanto alla bocca infatti le spezie utilizzate sprigionano le loro note caratteristiche, perfettamente bilanciate fra loro, nonostante la presenza di una spezia alquanto “invadente” come il cumino.

Giampiero

Dal cinema al whisky il passo può esser breve. Basta fare un viaggio in Scozia, perdersi magari nel cuore delle Highlands, e ritrovarsi a chiacchierare in un piccolo pub di Ullapool parlando di torbatura e imbottigliamenti. Nasce così una passione travolgente, girando l’Italia, l’Europa (e non solo) di degustazione in degustazione, di locale in locale... alla scoperta del meglio che questo universo può offrire. Cocktail preferito: Rob Roy Distillato preferito: Caol Ila 25 yo

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