Raccontare il bar fuori dal bar

cocktail

Raccontare una storia, per chi ama farlo, è soprattuto un piacere. E’ il piacere della condivisone, il piacere di stimolare un dibattito o evocare un’emozione, di rendere partecipi di un sentimento. Tutte sensazioni che chi conosce e frequenta il bar ben conosce. Se c’è infatti un luogo in cui si rincorrono ed intrecciano storie e racconti quello è proprio il banco del bar. Dai fatti della grande Storia alle vicende più intime e private, i barman sono, da sempre, testimoni e custodi di vicende e segreti, storie che aspettano solo di essere narrate. Eppure, per ragioni sociali, culturali, politiche e storiche, il bar, spesso stigmatizzato come sinonimo di vizio, si è pian piano chiuso fra le strette mura della sua meravigliosa realtà. Così, con il passare del tempo, il fascino di questo mondo e delle sue storie è finito per essere tramandato solamente dagli appassionati e dagli addetti ai lavori, lascando che le luci del mondo esterno si spegnessero piano piano. L’avvento di una vera e propria moda, quella della mixology, che ha fatto riscoprire i cocktail bar, ha in parte riacceso il pubblico interesse, permetto, ad esempio, anche a noi, di nascere. Ciò che infatti chi ha spinto a tentare questa avventura, l’avventura di BlueBlazeR, è stata proprio la scoperta di un universo sterminato di storie da raccontare, una miriade di fili narrativi dei quali, per primi, ignoravamo l’esistenza. Bisognava solo trovare il modo per svelare queste storie, per portare il bar fuori dal bar. Perché per far sì che un racconto sia davvero condiviso bisogna saperlo esprimere nel modo giusto, utilizzando le parole ed i mezzi più adatti.

Per raccontare i mille volti del cocktail bar in Italia abbiamo così deciso di pubblicare una guida, una mappa, in continua crescita, che unisse quei volti e quei luoghi che hanno acceso la nostra fantasia (ed esaltato i nostri palati). Una guida a cui speriamo ne seguano presto altre, perché si moltiplichino sempre di più le voci ed i punti di vista. Con lo stesso spirito abbiamo raccolto l’invito di 2night, storica rivista specializzata nel raccontare il variopinto mondo della notte, di partecipare, insieme ad altre testate, ad un progetto che descriva quanto di meglio il nostro panorama possa offrire. Un progetto che, proprio per la natura trasversale del portale che lo ha ideato, guarderà ad un pubblico vasto ed eterogeneo, curioso di conoscere i segreti di un mondo affascinate come quello dei cocktail bar. E sempre con lo stesso spirito, ogni giorno, pensiamo e lavoriamo a nuovi modi per raccontare queste storie, rivolgendo il nostro sguardo alla televisione, alla radio, alla carta stampata, a tutti coloro che, come noi, nascono per narrare.

Altri stanno infatti iniziando a raccontare queste storie, con modalità, voci, idee e mezzi diversi. Una tendenza di cui siamo felici di fare parte e che speriamo continui a crescere, perché raccontare una storia, per chi come noi ama farlo, è sempre un piacere, ed ogni bar è pieno di storie che aspettano ancora di essere narrate.

Giampiero

Dal cinema al whisky il passo può esser breve. Basta fare un viaggio in Scozia, perdersi magari nel cuore delle Highlands, e ritrovarsi a chiacchierare in un piccolo pub di Ullapool parlando di torbatura e imbottigliamenti. Nasce così una passione travolgente, girando l’Italia, l’Europa (e non solo) di degustazione in degustazione, di locale in locale... alla scoperta del meglio che questo universo può offrire. Cocktail preferito: Rob Roy Distillato preferito: Caol Ila 25 yo

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