Banana Republic: In perfetto stile italiano con Teo Stafforini

Tradizione ma anche ricerca, riscoperta dell’immenso patrimonio italiano ma anche sperimentazione e innovazioni: in tre parole Perfetto stile italiano. Ospite questa settimana delle serate organizzate da Paolo Sanna e dal Banana Republic Teo Stafforini  e il suo team dell’Annabella Café di Pavia. Il consueto clima goliardico e anticonformista ha accolto avventori e clienti, certi di ritrovare, nel locale di Via Bettolo la calda atmosfera di casa. Se si hanno poi le energie (e il tempo, è pur sempre lunedì) di attendere le ore piccole il Banana Republic diviene il luogo di ritrovo dei migliori barman della capitale, pronti anche a loro a gustare una delle nuove creazioni (o un sempreverde Gin tonic) e a godere della meravigliosa accoglienza del padrone di casa.

Il menù della serata con Teo Stafforini

La carta proposta, per questa serata, da Teo Stafforini non poteva che essere anch’essa un omaggio alla vastissima tradizione nostrana. Un omaggio ben evidente anche ai meno avvezzi sin dai particolarissimi nomi assegnati alle creazioni pensate per questo “Perfetto stile italiano”. Il menù di Teo StafforiniAppena aperto il menù balza infatti subito all’occhio il “Signora Longari”, un drink a base Gin con Cynar, Biancosarti, miele, succo di limone e bergamotto, zucchero, Annabella mix #1 (uno dei cinque home-made bitter proposti dal locale pavese) e zest al bergamotto, estremamente delicato e bilanciato, in cui il tono del gin appare senza predominare e trova un ideale completamento nel lungo retrogusto amaro. Dalla storia della televisione a quella del cinema con l’“Amici miei” (Bourbon, Sangue Morlacco, pompelmo rosa, bitter alla ciliegia e zucchero d’ananas), forse il meno equilibrato dei cocktail proposti, visto il predominare del sapore dolce. Tanto al naso quanto al palato questo cocktail infatti rimanda ai toni zuccherini della pasta di mandorle e dell’amaretto, con lievi note di noce e sandalo. Un gusto schietto e deciso, quello di questo drink, che rappresenta però un’eccezione alla regola all’interno di una proposta che fa dell’equilibrio uno dei suoi punti di forza. Un equilibrio ottenuto anche grazie all’utilizzo di ingredienti particolari, come la panna.perfetto stile italiano 2 E’ questo il caso dell’“Attenti a quei due”, creato appunto con crema di latte, Stravecchio Branca e Branca menta. Questo Italian stinger o twist sul Grasshopper, che all’apparenza ingannatrice potrebbe sembrare un White Russian, trova il suo perfetto bilanciamento proprio grazie alla panna che divide il brandy dal liquore alla menta, attribuendo al drink una consistenza vellutata e armoniosa. Un gusto che ci ha conquistato così come il suo aroma, molto simile a quello di una Elah Mentaliquirizia, colmo di ricordi d’infanzia. Lo “Strano ma vero” (Campari, Tequila, Vermouth rosso, velluto di Rabarbaro Zucca, zest di arancia e Annabella mix #2), drink posato in cui le note erbacee della Tequila si sposano perfettamente con quelle dello sweet Vermouth, e il “Cose Nostre” (Vermouth rosso, Limoncino, Campari, pompelmo rosa, Maraschino, Annabella mix #3), long drink beverino dall’anima dolce-amara, chiudono il menù di una serata all’insegna del buon bere, del calore, della gentilezza e della simpatia; gli ingredienti tipici del “Perfetto stile italiano”.

Giampiero

Dal cinema al whisky il passo può esser breve. Basta fare un viaggio in Scozia, perdersi magari nel cuore delle Highlands, e ritrovarsi a chiacchierare in un piccolo pub di Ullapool parlando di torbatura e imbottigliamenti. Nasce così una passione travolgente, girando l’Italia, l’Europa (e non solo) di degustazione in degustazione, di locale in locale... alla scoperta del meglio che questo universo può offrire. Cocktail preferito: Rob Roy Distillato preferito: Caol Ila 25 yo

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