Bartender Social Night

E’ stato un lungo viaggio, chilometri e chilometri percorsi da fermi, quello che, durante le Bartender Social Night, ci ha fatto conoscere angoli d’Europa attraverso le mani ed i cocktail di sette abilissimi barman. Domenica dopo domenica lo spirito di questa manifestazione, pensata da Valentino Longo, ha iniziato a

Valentino Longo a La Moderna Testaccio

Valentino Longo a La Moderna Testaccio

coinvolgere avventori e clienti, creando un piacevole senso di comunità intorno a questi appuntamenti. Non è un caso se, al centro del lavoro di tutti i guest bartender, così come a quello di Valentino Longo, ci sia il concetto di ospitalità. Una filosofia che pone il cliente al centro del mondo del bartending, accolto, coccolato, messo a suo agio; una filosofia che, proprio per questo, ha fatto lentamente ma inesorabilmente breccia nei cuori dei molti che, con i mesi, hanno varcato le porte de La Moderna.
Ma le Bartender Social Night erano anche delle gare a distanza, una competizione con in palio una magnifica guest ne La Moderna Miami. Volgendo lo sguardo sempre avanti la proprietà e lo staff del locale di Testaccio ha infatti avviato un’attività gemella nella città della Florida. Una metropoli ricca e affascinante ma ancora povera dal punto di vista della miscelazione. Un vuoto che Valentino Longo ed il suo staff hanno iniziato a colmare portando, sulle rive dell’Atlantico, l’atteggiamento, lo stile, la qualità e i drink di uno dei più interessanti locali della Capitale. Volare dall’altra parte dell’oceano era dunque l’obiettivo dei sette sfidanti che, votati dal pubblico stesso de La Moderna, hanno reinventato quattro drink

Rudi Carraro

Rudi Carraro

presenti nella carta del cocktail bar di Testaccio. Un gioco più che una gara a cui tutti si sono avvicinati con spirito e divertimento, creando, appunto, un clima piacevole e disteso intorno alle serate. Ma, come tutte le competizioni, anche in questo caso deve esserci un vincitore. Abbiamo partecipato a domeniche eleganti e serate di gran classe, abbiamo gustato drink semplici e sperimentazioni ardite, visto bartender teatrali e altri dai modi compiti, ma alla fine, a premiare, è stata ancora una volta la capacità di far sentire il cliente a casa sua. Una capacità espressa magnificamente da Rudi

Ladislav Piljar

Ladislav Piljar

Carraro, penultimo a salire sulla pedana de La Moderna, che ha staccato davvero di un incollatura Swanand Korgaonkar, che con i suoi modi da fare eleganti e spettacolari aveva colorito una delle prime serate, e Ladislav Piljar, il nostro, permettetecelo, favorito.
Si conclude così una manifestazione che è riuscita con il tempo ad avvicinare al bartending una parte di clientela fino ad ora distante. Un successo che vale per tutti anche più di un viaggio a Miami.

Giampiero

Dal cinema al whisky il passo può esser breve. Basta fare un viaggio in Scozia, perdersi magari nel cuore delle Highlands, e ritrovarsi a chiacchierare in un piccolo pub di Ullapool parlando di torbatura e imbottigliamenti. Nasce così una passione travolgente, girando l’Italia, l’Europa (e non solo) di degustazione in degustazione, di locale in locale... alla scoperta del meglio che questo universo può offrire. Cocktail preferito: Rob Roy Distillato preferito: Caol Ila 25 yo

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