Beefeater London Garden – Inno alla semplicità

In occasione di due grandi eventi come il Gin Day 2019 ed il primo Roma Bar Show, Desmond Payne, storico master distiller di Beefeater, ha presentato il nuovo Beefeater London Garden. Una presentazione che va a incorniciare un’edizione del Gin Day di successo, con un’alta partecipazione di appassionati e addetti al settore, ed il grande risultato della  edizione d’esordio della prima manifestazione dedicata al mondo del bar a 360°. Desmond Payne si lascia andare a un intervento che, nello spiegare il perché di

Desmond Payne

Desmond Payne

questo nuovo gin e le linee guida che personalmente segue nel suo lavoro, rappresenta anche un inno alla semplicità come regola di vita: “Keet it simple, don’t complicate your life”, questo il mantra dietro la nuova etichetta.

Il London Garden si ispira al famoso Chelsea Physic Garden a Londra, giardino a pochi passi dalla storica distilleria, e frequentato già da James Burrough, che a sua volta aveva tratto da qui l’ispirazione per la creazione della ricetta originale di Beefeater. Desmond Payne parte proprio dalla ricetta originale arricchendola con l’aggiunta di due nuove botaniche: limone verbena e timo, che vanno ad aggiungersi a quelle già presenti (ginepro, limone, mandorle, arancia amara, semi di coriandolo, liquirizia, radice di giaggiolo, radice di angelica, semi di angelica). Il risultato è un gin dalle inedite note erbacee, fresco e pulito.
La presentazione milanese ha dato modo a molti di conoscere anche il Raboucer, che ha ospitato l’evento, e che sorge sulle ceneri dello storico Bar Cuore a Milano, in via Gian Giacomo Mora, 3. I nostalgici della vita notturna della vecchia Milano se lo ricorderanno per le serate a suon di buona musica e gin tonic. Oggi è un locale rinnovato, ampliato, allestito con cura e dovizia di particolari. A fondarlo 3 volti noti agli amanti della miscelazione di qualità: Andrea Pirola, Upul Nishantha, Simone di Gioia. Non solo

Beefeater london garden

Beefeater london garden

cocktail però, infatti ampio spazio è dedicato alla musica con djset e serate dal vivo. Ottimi i drink della serata, in particolar modo il Coleman Crazy, omaggio ad Ada Coleman e al suo “HankyPanky”: Beefeater London Garden, sweet vermouth, riduzione di aceto, Fernet.

Nel Roma Bar Show, invece, lo spazio dedicato a Beefeater e alla sua nuova creatura apriva virtualmente lo spazio espositivo, posizionato proprio all’ingresso della manifestazione. Il caratteristico stile inglese, rappresentato anche da una curisoa automobile, ed il tipico colore rosso accesso del marchio hanno fatto da “red carpet” gli oltre 10.000 visitatori che hanno visitato la due giorni romana.

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