Ca.Ri.Co. – Il nuovo progetto di Domenico Carella

“Dove c’è qualità ed innovazione non deve esserci paura”; partiamo da qui per raccontare Ca.Ri.Co., da questa affermazione fiera e perentoria che ben rappresenta il carattere e le idee di Domenico Carella.
Dopo le molte esperienze in giro per il mondo, Dom, come lo chiamano gli amici, ha deciso di fermarsi a Milano, per dar vita al suo nuovo progetto che riunisce e racchiude le diverse anime e stili dei bar che ha

Ca.Ri.Co.

Ca.Ri.Co.

guidato in passato. Il risultato è un locale confortevole, con una proposta ricca tanto nei piatti quanto

nei drink e un servizio di altissimo livello ma dal piacevole tocco informale. E’ probabilmente proprio grazie questo mix che, una volta entrati, si perde la condizione del tempo, scandito solo dal cambiare della musica che, con volgere della notte, passa dalle atmosfere lounge dell’r&b ai ritmi più sostenuti del rap.
Si entra così per un aperitivo, una selezione di assaggi creati ogni giorno dallo chef Leonardo D’Ingeo, e, molte ore dopo, si è ancora lì, in uno degli sharing table, a sorseggiare una delle creazioni di Carella e Federico Turina. Da Ca.Ri.Co. infatti cucina e bar camminano di pari passo, con lo stesso livello di attenzione, di qualità e di ricerca. Il menù, tanto dei drink quanto dei piatti, cambia quotidianamente in base alle materie prime disponibili; garanzia questa di freschezza ma anche di un’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità sempre più necessaria.
La filosofia dietro ogni piatto, dentro ogni bicchiere, appare comunque chiara, una sorta di “sfida”: proporre idee e gusti “sostenuti” a palati non sempre abituati. Con l’utilizzo di salse e condimenti

Capsicum Funky

Capsicum Funky

importanti, influenzate delle esperienze asiatiche di Carella, fermentati e marinature anche gli

ingredienti più semplici si trasformano, diventando una vera esperienza. Un concetto ben presente anche in menù dei cocktail che si presenta particolarmente ricco e variegato con classici e signature, alcuni dei quali proposti anche in versione compact. Fra i drink iconici merita una menzione il “Gibson”, realizzato da Ca.Ri.Co. con una cipollina marinata e fermentata in un misto di spezie ed erbe fra cui lo shiso rosso che restituisce al cocktail un caratteristico sapore tannico. La carta dei signature cambia invece, come detto, quotidianamente ma un posto speciale se lo è già ritagliato il “Capsicum Funky”, un cocktail preparato con tequila ridistillata con cioccolato bianco, liquore di clementine, jalapeno e “magic citrus”.

Giampiero

Dal cinema al whisky il passo può esser breve. Basta fare un viaggio in Scozia, perdersi magari nel cuore delle Highlands, e ritrovarsi a chiacchierare in un piccolo pub di Ullapool parlando di torbatura e imbottigliamenti. Nasce così una passione travolgente, girando l’Italia, l’Europa (e non solo) di degustazione in degustazione, di locale in locale... alla scoperta del meglio che questo universo può offrire. Cocktail preferito: Rob Roy Distillato preferito: Caol Ila 25 yo

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