I protagonisti del 2020: intervista ad Alessio Ciucci

Continua il nostro viaggio in Italia per incontrare i protagonisti del 2020 intervistando Alessio Ciucci, trentunenne viterbese, bartender del Borgo La Chiaracia Resort & Spa di Castel Giorgio (TR)

Raccontaci la tua formazione professionale e, in primis, da dove arriva la tua passione per il bartending..

Fin da ragazzino ho aiutato i miei genitori con il mercato ortofrutticolo a Viterbo, quindi ho cominciato a lavorare molto presto a contatto con il pubblico. Ho lavorato a Viterbo e dintorni prima come barista e cameriere, successivamente anche miscelando, quindi mi sono formato alla scuola Barman a Viterbo. La mia passione nasce per caso, prima grazie a una macchina del caffè, poi grazie a un mixing glass, bottiglie e shaker. Devo ringraziare il Conte Negroni per tutto ciò!

Alessio Ciucci

Alessio Ciucci

 

Sei nominato nella sezione Bartender dell’anno dei BarAwards 2020, raccontaci la tua emozione e quale, secondo te, e senza falsa modestia, la ragione per cui sei in questa già prestigiosa short list. Tu hai mai partecipato a competition tra bartender? Che esperienza ne hai conseguito, a cosa servono, se servono le competition per il settore e perchè… 

La soddisfazione è enorme, all’inizio ero quasi incredulo, ma, soprattutto, sono tanto contento per le nomine che ha ottenuto il resort (Bar Team; Bar d’Albergo e Hotel Rivelazione) perché sono parte di un ingranaggio e facciamo di tutto per farlo funzionare. L’unico motivo perché sono in lista è perché ho lavorato sodo e mi sono rimboccato le maniche e continuerò a farlo, perché voglio migliorare ancora, anche continuando a fare competition, che consiglio sempre di fare a tutti i miei colleghi.

 

Quale è, secondo te, il segreto per un cocktail perfetto? Quando un nuovo cliente arriva al tuo bancone cosa noti subito che ti possa aiutare a capire gusti e preferenze per creare il drink cucito su misura? 

Lavoro in un bar d’albergo, quindi gli ospiti sono molto diversi loro, bisogna soprattutto ascoltarli. Il cocktail perfetto è quello che fa uscire sorridendo l’ospite dal locale,  perché si è trovato a suo agio, ha bevuto bene, sia se ha bevuto un buon classico o una nostra creazione. Secondo me il drink è una piccola sfaccettatura. Per gli “inediti” punto tantissimo sullo story-telling: si deve intrattenere l’ospite raccontando

Alessio Ciucci bartender del Borgo la Chiaracia Resort e Spa

Alessio Ciucci bartender del Borgo La Chiaracia Resort & Spa

cosa ti abbia ispirato, ad esempio, se una canzone o un film.

Quale è il tuo spirito o ingrediente preferito e perchè? E quale il drink che preferisci bere e perchè?

Prediligo i prodotti italiani e, soprattutto, quelli che raccontano il luogo dove vivo e quello di lavoro (tra casa e lavoro sono circa 40 km). Mi piace lavorare con i contrasti dolce-amaro. Quando sono libero, mi piacciono molto i cocktail a base gin (soprattutto gli italiani), come il Gin Tonic, perché è dissetante e mi piace scegliere i prodotti. Ma anche il Negroni: grazie al Conte è scattato il “colpo di fulmine” tra il sottoscritto e la miscelazione e di questo grande classico apprezzo il suo contrasto dolce-amaro.

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