I protagonisti del 2020: intervista a Patrizia Bevilacqua

Torniamo a parlare di brand ambassador intervistando Patrizia Bevilacqua, 34 anni, nata a Napoli, ma a Milano da 7 anni. Lavora da 4 anni nell’azienda Bevande Futuriste come Brand Event Manager del Centro-Nord Italia.

Raccontaci la tua formazione professionale e, in primis, da dove arriva la tua passione per il bartending

Patrizia Bevilacqua

Patrizia Bevilacqua

Mi sono diplomata all’Alberghiero e laureata all’Accademia di Belle Arti di Napoli in Scenografia Teatrale e Televisiva e in seguito ho conseguito una Laurea Specialistica in Fotografia. Il lavoro nel mondo beverage è iniziato tutto grazie a mio padre, ex capo-barman, che attualmente lavora nella scuola Alberghiera di Napoli. Sono cresciuta in un ambiente stimolante, tra arte e bartending. In casa ho anche un bar, costruito proprio da mio padre e, fin da piccola, mi divertivo a realizzare cocktail, sempre sotto la sua supervisione. Da qui è nata la passione: mio padre mi ha aiutato a capire il valore dei soldi portandomi in tenera età a lavorare con lui e contemporaneamente a seguire sempre la scuola, fino alla mia seconda laurea.

Sei stata nominata nella sezione Brand Ambassador Spirit dei BarAwards 2020 e nella sezione Barman dell’Anno del premio di Italia a Tavola, raccontaci la tua doppia emozione e quale, secondo te, e senza falsa modestia, la ragione per cui sei in queste prestigiose short list. Tu hai mai partecipato a competition tra bartender? Che esperienza ne hai conseguito, a cosa servono, se servono le competition per il settore e perchè…


E’ un periodo difficile per tutti ed è bello supportare le tante categorie in gara, in queste due occasioni, utili per promuovere e valorizzare il nostro settore. Penso di essere presente e nominata in questi due premi, probabilmente grazie al mio percorso di 15 anni di presenza nel settore. Mi sono fatta conoscere in tutti questi anni attraverso 57 gare: le competition di cocktail servono a farsi conoscere e a conoscere le aziende.
Cosa significa lavorare come brand event manager e nello specifico cosa fai per Bevande Futuriste?

Seguo la parte marketing insieme alla mia titolare, Elena Ceschelli e a Ilaria Cocco, mia collega del Centro-Sud. È un lavoro stimolate che porta a viaggiare e serve a far conoscere il brand in tutte le sue forme. Nello specifico, realizziamo eventi e tutto quello che concerne una fiera e il comunicare al meglio il brand stesso.

Raccontaci le particolarità dei prodotti che segui…


Bevande Futuriste è una nuova proposta nel beverage italiano: un assortimento di bevande naturali e bio, soft drink gourmet e bio ice tea, che nasce per elevarsi dagli standard qualitativi del mercato e dare un tocco inconfondibile alla pausa-relax. Il nostro obiettivo è far conoscere e diffondere l’Elogio alla Bellezza: preferiamo utilizzare prodotti biologici, italiani e di provenienza controllata e certificata. Siamo un gruppo di forte esperienza e valori, che vuole contribuire al benessere delle persone. Seguo tutte le Linee di Bevande Futuriste, azienda di soft drink (DiFrutta, T.V.Bio Smoothie, Ama_tè, Originale Bio e Cortese Mixology) e mi concentro più sulla parte serale, cioè quella della linea Cortese Mixology.
Nel mondo del bartending come si pone la presenza di bevande analcoliche come quelle che segui?

Patrizia Bevilacqua brand manager Bevande Futuriste

Patrizia Bevilacqua brand manager Bevande Futuriste


I prodotti Cortese Mixology che seguo sono creati con il prezioso aiuto dei bartender e studiati per creare abbinamenti unici e dare un tocco di personalità ai cocktail. Una linea di bevande che omaggia lo stile italiano: ideali da mixare, si distinguono per la ricercatezza di un bere moderno, che trae ispirazione da valori antichi.

Facendo riferimento alla tua professione da bartender, quale è, secondo te, il segreto per un cocktail perfetto? Quando un nuovo cliente arriva al tuo bancone cosa noti subito che ti possa aiutare a capire gusti e preferenze per creare il drink cucito su misura?

Il segreto per un cocktail perfetto è la semplicità: le cose semplici vincono sempre. Quando lavori da anni nel settore, bastano veramente pochi scambi di parole con il cliente. L’accoglienza di un cliente a volte fa molto di più del servizio di un drink perfetto. Bisogna ascoltare sempre il cliente e…mai parlare delle Tre S, cioè: salute, sesso e soldi!

Quale è il tuo spirito o ingrediente preferito e perchè? E quale il drink che preferisci bere e perchè?
Prediligo bere secco e preferibilmente italiano. Come drink sicuramente Martini Cocktail, Americano e Gin Tonic, ovviamente con tonica Cortese! Uno dei miei cavalli di battaglia, come signature drink, si chiama Americano Napoletano, semplicissimo da realizzare: si prepara con Martini Rosso, azienda per cui ho lavorato e stimo e che rappresenta Torino; Campari, che rappresenta Milano, la città che amo; Caffè Borghetti, liquore alla nocciola Frangelico, che ricorda il Caffè del Professore a Napoli e, infine, una top di Pure Tonic Cortese, azienda per cui lavoro. È presente in diverse drink list di locali quali: Ristorante Savini in Galleria, Cube ed El Pecà, tutti di Milano, oltre ad altri locali…

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