World Class 2021: I Protagonisti – Carolina Senesi

Il nostro viaggio alla scoperta dei protagonisti della Diageo World Class 2021 approda a Milano dove incontriamo Carolina Senesi.

Raccontaci la tua formazione professionale e, in primis, da dove arriva la tua passione per il bartending…

Carolina Senesi

Carolina Senesi

Raccontaci la tua formazione professionale e, in primis, da dove arriva la tua passione per il bartending…
Finito il liceo, iniziai subito a lavorare in un bar in provincia di Genova: era nato come un semplice lavoro estivo, ma rimasi subito affascinata dall’ambiente e ammaliata dal sorriso delle persone quando ricordi la loro birra preferita.
Feci il corso AIBES e partii per Torino, dove iniziai Psicologia e continuai a lavorare in un cocktail bar del centro.
Qualche anno dopo mi trasferii a Roma, frequentai la Flair Art bartending academy e inizia a lavorare al Duke’s, un ristorante/ cocktail bar di Viale Parioli. A Roma, fra l’energia di Flair Art e l’affiatamento di tutto lo staff Duke’s, arrivò la passione per il bartending.
Dopo 3 anni partii per Londra e iniziai al Nightjar: rimasi 5 anni, l’ultimo dei quali da Head bartender. Un esperienza intensa e bellissima che ha cambiato e incrementato sempre di più la mia passione per bartendig, cucina e conoscenza delle materie prime.

L’edizione di questa WorldClass è stata inequivocabilmente unica. Esibirsi su una piattaforma online come ha modificato l’approccio alla gara?

L’edizione di questa WorldClass è stata inequivocabilmente unica. Esibirsi su una piattaforma online come ha modificato l’approccio alla gara?
Esibirsi su una piattaforma online mi ha fatto uscire dalla comfort zone del banco bar, dove intratteniamo i nostri ospiti di persona e interagiamo direttamente con loro.
Questa edizione di World Class però, ha creato un intrattenimento a distanza: ho approfondito conoscenze di software di presentazione, creazione di website e step per creare cocktail RTD.

Senza emozioni per l’esecuzione del cocktail – solo da presentare – la sfida è stata più sul concept e si affida molto alla narrazione. Quali sono state le difficoltà? Lo speech, la ricerca di informazioni, convincere la giuria?

Mi sono trasferita da poco a Milano ma, nonostante le difficoltà, ho voluto portare un progetto urbano che valorizzasse mercati agricoli contadini e realtà che, tramite la coltivazione di agroforeste, riqualificassero aree urbane dismesse.
Lo speech davanti ad un monitor non è stato facile perchè è mancata quell’interazione umana a cui siamo abituati all’interno di un bar.

Quale è, secondo te, il segreto per un cocktail perfetto? Quando un nuovo cliente arriva al tuo bancone cosa noti subito che ti possa aiutare a capire gusti e preferenze per creare il drink cucito su misura?

Carolina Senesi

Carolina Senesi

Il cocktail perfetto, secondo me, è il punto dove si intrecciano momento della giornata, mood, personalità, gusti dei nostri ospiti e nostro stile di miscelazione.
Riusciamo a crearlo quando capiamo i clienti e possiamo regalargli un esperienza indimenticabile, pur mantenendo il nostro stile. L’ esperienza fa si che capiamo al primo sguardo la situazione, il vibe e l’umore delle persone che abbiamo davanti.
Possiamo fare delle domande sulle preferenze dei nostri ospiti, ma è soprattutto dal linguaggio del corpo che possiamo capire cosa creare per loro in quella determinata situazione.

Quale è il tuo spirito o ingrediente preferito e perché? E quale il drink che preferisci bere e perché?

Non ho uno spirito preferito in assoluto ma, a seconda del momento, preferisco gustare drink differenti: amo le bollicine per un aperitivo in terrazza sotto il sole primaverile; al tramonto mi piace bere long drink leggeri, freschi e floreali accompagnati da semplici snacks, amo un martini cocktail ghiacciato, ai profumi di limone, prima di una cena a base di pesce, o preferisco bere un’ acquavit di frutta artigianale come digestivo. Insomma…Carpe diem and enjoy!

Tornando a questa edizione della world class chi vincerà secondo te? Quali sono i concorrenti che ti hanno impressionato di più?

In questa edizione di world class mi hanno impressionato Hanuel Lee e Vincenzo Pagliara per la loro energia positiva, conoscenza tecnica e creatività. Se vincesse uno di loro sarei felice comunque, anche se…forza Vincenzino!

 

 

HIVE SPRITZ

HIVE SPRITZ

Il cocktail

HIVE SPRITZ

Ketel One APEritivo (Ketel One vodka, radice amara di soncino, mela, sorba, verbena odorosa, biancospino, lavanda, miele alle more selvatiche)

Franciacorta SoloUva metodo ancestrale

Tramite Urban Hive, mio progetto per World Class 2021, ho creato un alveare urbano: in un raggio di 7 KM dal Duomo di Milano (la distanza che le api possono coprire), ho trovato persone che sostengono la biodiversità, producono a filiera corta e utilizzano un’agricoltura biologica per riqualificare aree urbane dismesse.

Hive spritz è il simbolo di questo viaggio: Ketel One APEritivo, l’ingrediente principale, è un bitter base Ketel One aromatizzato con 6 botaniche provenienti dalle realtà eco – friendly di Milano. Come dolcificante naturale ho utilizzato miele artigianale alle more selvatiche. Quindi…No sugar, just honey!

Urban Hive perciò, oltre che progetto per la competizione, è una piattaforma dove si possono trovare ingredienti biologici per i nostri cocktails e si può collaborare per una città più green.

Vi lascio il link di Urban Hive, in caso vogliate dare una sbirciatina 😉

https://www.niksandco.com/urbanhive/index.html

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